La Puglia, regione affascinante dell’Italia meridionale, è rinomata per le sue tradizioni culinarie, tra cui spiccano il pasticciotto e le orecchiette.
Le orecchiette sono un tipo caratteristico di pasta pugliese, la regione sud-orientale d’Italia che costituisce il tacco dello stivale. La pasta ha la forma grossolana di piccole orecchie, da cui il nome “orecchiette” che significa “piccole orecchie”.
Le orecchiette sono per lo più vendute secche ma le migliori sono senz’altro quelle realizzate fresche, che non sono facili da preparare, in quanto richiedono una specifica tecnica a mano. In Puglia, questa pasta viene spesso servita con un semplice sugo di pomodoro, ma le orecchiette possono anche essere abbinate a una varietà di ingredienti e funzionano bene con qualsiasi tipo di sugo.
Come vengono realizzate le orecchiette?
Fin dall’antichità le donne pugliesi realizzano le orecchiette con gli stessi gesti, su grandi tavoli di legno in mezzo alla strada, sedute una accanto all’altra come in una grande bottega all’aperto. La maestria e la rapidità nel tagliare e ruotare la pasta nella tipica forma, permetteva ad alcune donne di preparare molte decine di chili di orecchiette al giorno.
Ancora oggi questa pasta tradizionale viene preparata formando un impasto di acqua e semola di grano duro in una corda sottile, che viene tagliata in piccoli pezzi lunghi circa 1/2 pollice che vengono poi premuti contro il piano di lavoro con un pollice o la punta di un coltello.
La forma più comune di orecchiette è quella di semola di grano duro. In alcuni casi sono disponibili varietà integrali, che richiedono più tempo per la cottura e sono più comuni in forma essiccata. A volte si possono trovare anche orecchiette biologiche. Sebbene non siano così popolari, le orecchiette fresche si possono trovare in alcuni mercati specializzati e negozi di alimentari e devono essere consumate il prima possibile.
Come vengono condite le orecchiette?
La ricetta tradizionale più apprezzata abbina le orecchiette alle cime di rapa, un ortaggio tipico del sud Italia composto da gambi sottili e cimette piccole, che vengono lessati e poi saltati in padella con aglio, olio, acciughe e peperoncino. Ottime anche le orecchiette condite al sugo di pomodoro con una spolverata di ricotta salata, con un sugo di braciole di maiale, con i broccoli o con l’agnello.
Se sono appena fatte, possono essere conservate in frigorifero in un contenitore chiuso e consumate entro circa 2-3 giorni. Possono anche essere congelate, nel qual caso vengono aggiunte ancora congelate in una pentola di acqua bollente. Se si comprano essiccate si conservano in dispensa per mesi.
Come cuocere le orecchiette?
Per cuocere le orecchiette sia fresche che secche, portare ad ebollizione una pentola d’acqua capiente e aggiungere un pizzico di sale. Per la pasta fresca aggiungete le orecchiette e fate mantecare. Il tempo di bollitura delle orecchiette fresche dipenderà da quanto sarà asciutta la pasta. Sono pronte non appena la pasta sale in superficie, il che può avvenire in cinque o sette minuti.
Le orecchiette essiccate devono essere aggiunte all’acqua bollente e salata e lasciate cuocere per 9-12 minuti, il tempo di cottura più breve si traduce in una pasta al dente . Leggi la confezione della pasta per un tempo di cottura più preciso. Una volta cotte, scolate le orecchiette sia fresche che secche e conditele subito con il sugo.
Puoi trovare e acquistare le orecchiette un pò in tutta Italia ormai, ma se stai pensando ad un viaggio per assaggiarle in loco, leggi qui per scoprire le più belle destinazioni della Puglia da visitare.


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