Disfarsi del cibo avanzato può essere una questione spinosa, non soltanto per lo spreco di cibo avanzato ma anche perché i residui gettati nella spazzatura finiscono in una discarica.
Qui i rifiuti solidi, alimenti compresi, decadono lentamente rilasciano gas nocivi, composti da circa il 50% di anidride carbonica e il 50% di metano, un potente gas serra che intrappola il calore nell’atmosfera, un fattore chiave per il cambiamento climatico.
Fortunatamente, gli scarti organici possono essere smaltiti (e riutilizzati) in una miriade di modi.
Scarti alimentari: come smaltirli senza inquinare?
Per rifiuti organici si intende qualsiasi tipo di materiale proveniente da cibo di origine animale o vegetale che sia biodegradabile. Ci sono principalmente tre modi per smaltire gli avanzi alimentari senza danneggiare l’ambiente ed evitando che finiscano in discarica.
Raccolta differenziata
In molti comuni e città, la raccolta porta a porta si occupa anche dello smaltimento dei rifiuti organici, che avviene più volte nell’arco della settimana. L’unico requisito è procurarsi il contenitore giusto per l’umido.
Quasi il 50% degli scarti organici può essere recuperato e viene destinato soprattutto alla produzione di biogas e compost da biorifiuto.
Non tutti gli scarti possono essere dunque riutilizzati in questo modo, perché rischiano di creare gas e liquami pericolosi nell’inceneritore. È il caso, ad esempio, dei gusci dei frutti di mare (ad esempio cozze e vongole).
Compostaggio
Il compostaggio trasforma i rifiuti alimentari in carburante per il tuo orto e può adattarsi a qualsiasi tipo di giardino. In questo caso, gli scarti alimentari (soprattutto le verdure ricche di azoto), vengono integrati con rami secchi, terra e fogliame, per incorporare carbonio e avviare il processo di compostaggio.
Anche in questo caso, non tutti i residui organici possono essere conferiti nel contenitore: è il caso della carne e degli alimenti grassi che, in fase di decomposizione, possono marcire e attirare gli animali selvatici. Valgono le stesse restrizioni per il legno trattato e le piante malate o infestanti.
Il compost va mescolato per essere arieggiato: più piccoli sono gli scarti, minore sarà il tempo di decomposizione.
Tritarifiuti
Inoltre, i tritarifiuti liberano immediatamente la tua casa da rifiuti, odori e qualsiasi creatura che potrebbero attirare. I tritarifiuti sono utili elettrodomestici da cucina che consentono di eliminare in modo efficiente gran parte degli scarti organici che restano nei nostri piatti dopo un pasto.
Collocati al di sotto del lavandino e collegati direttamente alle tubature, sono dotati di una camera di macerazione in grado di sminuzzare gli avanzi alimentari in particelle sottilissime, convogliandoli direttamente verso le fognature.
Il dissipatore della InSinkErator è uno dei modelli più apprezzati in cucina, grazie alle componenti in acciaio inossidabile, alla praticità e alla facilità di installazione.


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