Non c’è niente di più piacevole che uscire dalla doccia e trovare una nuvola di tepore, per poi avvolgersi in un caldo asciugamano. Per molte ragioni sappiamo che è importante mantenere il bagno su una temperatura costante.
Ma è anche vero che, se per esempio ci si accinge a ristrutturare un bagno, il compito di scegliere il termoarredo può essere alquanto complicato, poiché ne esistono di molti tipi a seconda della grandezza del bagno, dell’uso che ne vogliamo fare e anche in base all’installazione possibile. Per questo vogliamo aiutarti proponendo una panoramica sul termoarredo in modo che tu possa decidere quale modello sia più adatto alle tue esigenze.
Tipologie di termoarredo
Uno dei grandi vantaggi del termoarredo è che offre una grande personalizzazione in termini di design. Non solo è un tipo di riscaldamento funzionale, ma completa anche lo stile decorativo del bagno. Riscalda la stanza e asciuga gli asciugamani, gli accappatoi o i tappeti, integrandosi al contempo con l’arredamento della stanza.
Esistono fondamentalmente due tipi di termoarredo: idraulico o elettrici, la cui scelta varia in base al tipo di impianto che abbiamo in casa. Ma vediamo meglio le differenze:
- Termoarredo idraulico. Richiede una caldaia centrale e di un sistema di radiatori. È collegato alle tubazioni del riscaldamento ed entra in funzione all’accensione dell’impianto centralizzato. La sua installazione deve essere eseguita da un professionista.
- Termoarredo elettrico. Richiede solo un collegamento elettrico e funziona indipendentemente dal resto dell’impianto di riscaldamento. Si distingue per il riscaldamento rapido e la semplicità di installazione (basta fissarli al muro e collegarli alla presa di corrente). Incorporano un termostato per regolare la temperatura.
In entrambi i casi c’è una gran varietà di materiali, che vanno dall’alluminio all’acciaio fino alla ghisa (ecco di seguito una vasta gamma di termoarredo per il bagno per avere anche una panoramica più precisa dei modelli e dei relativi prezzi in commercio). L’alluminio, essendo piuttosto leggero, viene utilizzato per i termoarredi a libera installazione, essendo in grado di riscaldare velocemente piccoli ambienti. I termoarredi in acciaio sono utilizzati soprattutto per i termoarredi idraulici, essendo più pesanti e durevoli. La ghisa è invece la scelta prediletta per chi ricerca uno stile vintage, ma comunque ha interessanti vantaggi.
Termoarredo bagno: prezzi e costi di installazione
Trattandosi di una tipologia estremamente ampia in termini di materiali e funzionalità, i prezzi possono oscillare tra i 50 e i 600 euro, a seconda del tipo di termoarredo scelto. Ma facciamo degli esempi.
Il termoarredo più economico è quello in alluminio: un semplice scaldasalviette può costare appena 50 euro. Si sale con il prezzo se si sceglie un termoarredo in acciaio, infatti in questo caso per uno scaldasalviette base si possono spendere anche 100 euro. Questo perché l’acciaio è più robusto e resistente a graffi e urti. Il budget sale ulteriormente con un termoarredo in ghisa, che ha un costo base di circa 300 euro.
Naturalmente, su questi prezzi medi influiscono anche design, colori e finiture del termoarredo. Bisogna poi considerare i costi di installazione per i termoarredo idraulici, visto che quelli elettrici sono a libera installazione. I costi della manodopera e della posa variano da città a città, ma anche in funzione della tipologia di termoarredo da installare. In questi casi è meglio richiedere più preventivi per avere una panoramica sui costi e su eventuali lavori da effettuare.



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